Pensieri virtuali


ENIAC : il primo computer al mondo

Bentrovati !

Carissimi e carissime , 

onestamente mi compiaccio di essere venuta al mondo negli anni 70.Nel periodo in cui ho vissuto e vivo, molte cose sono cambiate e soprattutto tecnologicamente si son sviluppate e continuano tuttora a modificarsi . Che è nato in questi momenti di trasformazione e innovazione ha visto ,come me, i primi giochi-video come il "tennis " o "ping -pong" che dir si voglia. Io li ho scoperti quando ancora  frequentavo le Elementari grazie al mio amico Cesare C. di cui vi ho già parlato. Allora c'era ancora chi ,scettico , pensava fossero soltanto giochetti da bambino e non crisalidi che si stavano maturando per  originarsi in splendide creature le quali  sarebbero volate libere attraverso i cieli di una realtà che si chiamò poi "virtuale ". Alle medie appresi  , solamente  sotto forma di nozione, l'esistenza di ENIAC :Electronic numeral integrator and computer ( vedi foto ) che fu il primo computer della storia progettato e costruito nell'università della Pennsylvania . Presentato ufficialmente il 16 febbraio del 1046 , nacque durante , però, la seconda guerra mondiale (1943)al fine di realizzare calcoli balistici per il lancio di proiettili d' artiglieria. Alle Medie poi scoprii con  l'"Apple 2 "la programmazione vera e propria .  Grazie alla competizione con un mio compagno di classe, infatti :Fabio ,venni a conoscenza e studiai con  più impegno alcune cognizioni e rudimenti sul calcolo binario. Tanto che in seguito proprio lui, in occasione di un'esperimento ben riuscito ,dandomi un'immensa soddisfazione mi chiese :"Come hai fatto?" aggiungendo poi "Sei un genio!" e in quel caso mi sciolsi in un " Non lo so nemmeno io !"pieno d'orgoglio. 

Qui sento il bisogno di proporvi un piccolo "pezzo" che ho scritto , durante una notte, modesto ma sincero ,dedicato proprio ad internet ma soprattutto al suo inventore (genio veramente !): Steve Jobs .

AD INTERNET ( notte del 24 novembre 2023)

Vita onnisciente 

sempre presente .

Enciclopedico 

di cervici medico.

Felicità

di libertà

ogni dì aggiornata

e mai cancellata.


Grazie al genio

di chi lasciò il segno

e che ora a noi tutti

dona i suoi frutti!

Ognuno goda 

di tal mente soda

innalzando lodi

in tutti i modi

per  questa virtuale 

invenzione 

la quale dispone 

di gaia esistenza ,

d’immensa sapienza!


Questa infinita “rete “

placa davvero ogni sete !


L’intelligenza 

della sua scienza 

ognor sarà,

mai svanirà !


Prima di tutto ciò, però , gli antichi misero a punto macchine immaginifiche e puramente  meccaniche che ,tramite complicate leggi fisiche , con molle, leve e palline , realizzarono piccoli prodigi i quali poi  nel 700 sfociarono anche nei, più tangibili e fantasiosi automi ,per me ,un tantino inquietanti.

Ve ne  regalo alcuni esempi , a tratti ipnotici, tramite  un filmato da sé eloquente:

               Bizzarrie meccaniche



Approdata al Laboratorio Procaccini 14 seguii un corso  di computer dove, grazie alla prof Agatelli ,che ricordo sempre con simpatia e riconoscenza, conseguii un" patentino "di cui vado fiera. Grazie anche al dott. Piazza e successivamente a caro Paolo, formattai il mio primo blog  si susseguirono anche vari podcast pluripremiati . ( per ora 3) Ma la rete porta anche amicizia . Per esempio trovai il blog di Eletta Handmade che , artigiana della maglieria ed altre discipline manuali era venuta al Centro Diurno per partecipare a diverse sedute di urban knitting . Mi ricordo che con pazienza e perizia noi numerosissime donne abbiamo realizzato ,in soli 2 mesi, 4 pannelli da 4 X 6 metri l'uno, tutti lavorati ad uncinetto e ferri che raffiguravano le 4 stagioni! Un lavoro immane ma originale ed allegro che fa bella vista di sé proprio nel salone del Lab. Dicevo, Eletta ha un sito che è fermo dal 30 ottobre 2017  con 32 follower che vi consiglio con questo link. Poi venne l'empatia  con  Elfazzurra ( suo nickname )attraverso i suoi  2 blog che subito mi affascinarono : ossia i visionari  "Mondo degli elfi "ed "Elfazzurra" scovati navigando. Conobbi anche la musicista e fisioterapista Silvia Pezzolo per arrivare infine al mio collega nonché Conte Matthias Arndt Mucchi , che è anche pregiato fotografo ,con 2 audiolibri chiamati "Poesie tra la gente " prima e seconda parte. La sua voce roca ma suadente sottolinea  versi d'amore( soprattutto) che scrive egli stesso e che grandemente stimo come mio compagno di lavoro in  poesia. Facciamo parte ambedue alla redazione del programma on-line di Onda Diurna e Community.  D'ora in poi , avvalendomi del mio nuovo Smartphone ,il primo che abbia mai posseduto, potrò essere più disinvolta per quanto riguarda gli approvvigionamenti di informazioni , sinonimi ecc... Adesso sono libera, infatti di entrare in internet senza aprire per forza il PC o vari dizionari. Con l'aiuto di amici e colleghi mi propongo di aggiornare il cellulare con app sempre nuove , senza cadere nelle grinfie di certi hacker che attendono di "farmi fuori "parimenti, si sa, a ragni appostati sulla propria rete. ( permettetemi la banale similitudine!) L'ho soprannominato "Pixel" e proprio ieri mi ha veramente stupefatto. Solamente canticchiando un motivetto l'ha riconosciuto in pochi istanti. Fantastico !

Infine vi dono anzi, Francesco Gabbani vi dona una bella canzone che descrive anche in musica l'idea più creativa , fondamentale e di cui, ormai, non potremmo far senza, ossia : "In rete ".

Un abbraccio virtuale ma cordiale e concreto con l'augurio  di un Anno davvero felice !

Alla prossima...Vale 




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