Chi semina raccoglie !

 


graditissimo regalo 

Bentrovati !

Donare è già ricevere , ne sono certa !Occorre perciò coltivare i propri sentimenti perché l'affetto è una cosa seria! Come avrete senz'altro compreso ,anche questo post verterà sul tema dell'amicizia a me molto caro. Non so proprio da chi iniziare . Prima per anzianità ( non me ne voglia!) cito Marisa che ha conosciuto i miei genitori prima che si sposassero e, trasferitasi in Canada non ha perso l'abitudine di mandarmi e-mail ma soprattutto tenerissimi e deliziosamente incantevoli  bigliettini di Buon Compleanno e Natale e Pasqua per posta aerea. 

Mi piace adesso proporvi un filmato sull'amicizia fra gli animali che mi inviò proprio la cara, carissima  Marisa:


Per tornare a noi: zia Loredana è sempre pronta all'aiuto e mi monitora i post segnalandomi imperfezioni . Per questo ed altro moltissimo mi è particolarmente preziosa .  Anni ed anni fa, strinsi un bel legame con  Luigi ,un amico con cui , già allora  avanti nell'età , ho condiviso lunghissime serate discutendo strenuamente  di filosofia durante le ferie estive e non. Ale che mi telefona dalla Sardegna negli orari più impensati ma la sua presenza, anche se da lontano , mi dà  molto, molto piacere.   Anche lui segue  regolarmente il mio blog. La simpaticissima Romana mi regalò , per il mio ultimo Genetliaco , un paccone di patatine da 10 confezioni !Brunella "coadiuvante famigliare ":se non ci fosse lei a cucinare gli alimenti non potrei cibarmi e soprattutto mi consiglia nel mio look . Per la cura della mia persona veramente indispensabile è un'altra "badante ":Pilar che con la sua azione benefica ed ottimistica mi illumina tutti i sabati! Devo aprire qui una parentesi per coloro che ho "raggruppato "sotto la denominazione di "coincidenze appellative". Sì, perché ho conosciuto e goduto dell'amicizia di 3 Cesari , 3 Giuseppi e ben 5 Paoli.  Cesare C. fu in assoluto il mio primo miglior amico conosciuto alle Elementari .Una sua stranezza :giocava spesso anche con le bambole. Lo rincontrai all'età del Liceo ma il feeling non era più tanto solido e non ci vedemmo più. Incontrai Cesarina nel 2019 insieme al suo amico Cesare S. fotografo che mi ha confessato di essere innamorato delle mie poesie !La ragazza regalandomi per quel Natale un paio di calzini che indosso tuttora nelle mie solitarie notti invernali mi ha consolato  della morte di mia mamma anche solo con questo dono : un piccolo pensiero può far bene al cuore! E' venuto il tempo di parlare dei Giuseppi .Il primo è il nonno orafo che mi ricolmò la casa di gioielli e fatati manufatti soprattutto di argento, corallo ed avorio.  Nel 2014 conobbi il prof. Gambini che mi fu mentore e mi stimolò a partecipare ad un Concorso letterario in cui sbaragliai 80 persone con un diario on-line . Conseguii il 1° premio con una magnifica targa ma il suo sincero orgoglio nei miei confronti ne valse anche  di più. Incontrai virtualmente un altro Pino nel 2022 e con lui ci fu una gran condivisione di uniti intenti. Entusiasta di questo blog ,mi contattò da Niscemi( nella remota Sicilia )  per una partecipazione alla scrittura alla rivista "Punto di vista". Per 3 mesi fu data alle stampe ma purtroppo a causa del Covid ed alla mancanza di fondi , con grande dolore, non potemmo continuare la feconda collaborazione. E per finire questo lungo elenco : i Paoli."Paolona ", durante le scuole Medie giocò con me nella stessa squadra di pallavolo ( io "alzatrice " , lei "schiacciatrice") e soprattutto suonò con me alla chitarra ed al pianoforte : condividevamo la passione per Angelo Branduardi. Con "Paoletta" che amava particolarmente il salame , facevamo i compiti insieme ,ed ella ,veramente coraggiosa  , tutta sola , si curava di una madre molto malata.  Paola, flautista del 7° piano : io ascoltavo lei e lei ascoltava me al 6° al pianoforte così decidemmo di unire le nostre "forze "e formammo per un bel po' di tempo un duo , in specie  Mozartiano e Bachiano. Il mio psichiatra Paolo P. mi fu di grandissimo aiuto e gli sono molto riconoscente. Era un autentico piacere recarsi al suo studio corredato da foto splendide che scattava lui stesso in giro per il Mondo e mi dava consigli che mi servono tuttora. Conobbi l'ultimo Paolo nel 2017 che mi introdusse nell'arte" della radio con il suo programma "Onda Diurna" che si tiene su Shareradio ogni mesetto ed a cui collaboro con il mio apporto  ormai consueto :2 poesie nuove ogni volta.  Ricordo 2 episodi del mio caro amico. Il primo fu a Iesolo ed è ludico: giocavo infatti con lui ed i miei colleghi del Lab. a pallanuoto e non ricordo di essermi mai più divertita come allora. Il secondo fu la sua presenza al funerale  di mamma quando lesse anzi recitò ,nel vero senso della parola,  un passo dall'Apocalisse . Condividemmo i lutti perché anche lui in quel periodo divenne orfano di entrambe i genitori. Cooperiamo tuttora alle varie "dirette" o non delle trasmissioni suddette ,con i cari ragazzi della redazione, assai produttivamente .

Ma i veri protagonisti di questo lungo post dicembrino sono i componenti della famiglia Valentini. Con i miei codomini del 4° piano siamo amici da sempre e ci furono d'aiuto in varie occasioni.  Per esempio Silvia si rivelò indispensabile al Liceo con le sue lezioni di tedesco, greco e latino. Ella si è laureata in " Discipline economiche e sociali" alla Bocconi. Lei e suo marito si conobbero proprio in 'Università : erano compagni di corso.  Purtroppo però la lasciò frantumando in mille pezzi il suo sincero cuoricino.  Ora lavorano in 2 banche diverse. Ricordo con grandissimo affetto i  suoi genitori( purtroppo da poco estinti): Mariuccia e Gianfranco . Il secondo   mi canzonava bonariamente chiamando i miei enormi jeans ( allora pesavo più di 120 chili!)"pantalonacci ". Recentemente  però , con mio piacere immenso , lo "incrociai" nell'ascensore e mi disse ,con mia grande sorpresa :"Come sei elegante !" In effetti avevo perso più di 40 chili da quando ci eravamo visti l'ultima volta. Lo vedo ancora sull'uscio di casa con una cesta stracolma di cachi che ci veniva amabilmente e generosamente a donare da buon "vicino" in ambedue le accezioni : sostantivo ed aggettivo ! I cari Valentini furono infatti sempre molto presenti nella nostra vita. Quei gustosi e dolcissimi frutti provenivano da Divignano che tuttora è la loro "oasi felice". La propria bella villetta , che sorge in provincia di Novara ,ha annesso un virente boschetto lì accanto , un praticello con frondosi alberi da frutto ed un fertile orticello. Ma ora voglio dedicare a Silvia ( come certo ricordate , fece Leopardi !) molto ma molto modestamente ,un ringraziamento per il suo più gradito dono : un fiore speciale (vedi foto):


CHE SOLLIEVO !   ( 3 dicembre 2022)

Fu un dono di Compleanno assai impegnativo

quello della mia più dolce ed affettuosa amica

ormai da sempre!

Da molto non ricevevo regali …

Ma l’entità di questo 

mi spiazzò con la sua tenerezza sorprendente 

di meravigliosa orchidea 

carnea ma delicata allo stesso tempo!

Me la offrì ingiungendomi di prendermene cura 

come fosse stata addirittura mamma Silvana !

Mi spaventò l’importanza 

della sua pregevole piccola vita ,

che esigeva comunque minimi sforzi:

solo poche gocce d’acqua 

alla settimana …

Avvertivo ,però , 

la greve ed inquietante sensazione 

di non essere 

pronta ad accudirla.

Ero molto scettica, a dir la verità.. 

Pensavo con sfiducia 

che la sua magica 

ma già così effimera esistenza 

di sottile arboscello

di lì a poco si sarebbe 

ineluttabilmente spezzata !

Infatti ,piano, piano la vedevo 

spegnersi disperatamente .

All’inizio sfoggiava , florida ed altera,

quattro verdeggianti foglie poderose e rigogliose

ma celermente ne perse due.

Disperata, la osservavo 

proprio come al capezzale 

di un amato malato prossimo alla fine.

Presto restò priva anche 

di alcuni dei suoi soavi ed esili 

petali rosati.

Seguii tuttavia i consigli di Silvia

perseverando nell’occuparmene

sebbene con apprensione.

Le inflorescenze rimasero in quattro

ma io non interruppi certo le mie attenzioni

nei confronti della gracile ,garbata cara piantina

anche se solo accanendomi 

nel contemplarla  ogni giorno

ed in specie ebdomariamente

Mi sentivo sconfortata ma pervasa 

da una sorta di inamovibile

anche se confusa aspettativa.  

Ed infine il mio costante   impegno fu  premiato !

In un mattino di dicembre,

piovigginoso ma felice ,

non credetti ai miei occhi…

Sotto i due minuti fiorellini rimasti,

quasi nascosto, sul rametto,

ecco , fare capolino

dimesso e di un verde pallido ,lindo e timido

un energico sebbene esiguo germoglio…


Indicibilmente stupefatta

potevo ancora sperare…

almeno con più serenità ,

tanto attesa!


La mia adorata  amica ha 2 figlie che le danno molta soddisfazione! Chiara : laureata in "Relazioni internazionali "( vuole scrivere un libro e le auguro  di riuscirci !) e Sofia che si è da poco laureata in" Filosofia". Tutt'e due si applicano allo studio con molto entusiasmo ! Il fratello Stefano ,( con il quale,  da adolescente , giocavo a scacchi e vinceva sempre lui!)è molto soddisfatto della sua professione è un primario molto apprezzato in onomatopatologia .  Sua figlia Caterina danza , si dà al nuoto ed ,addirittura , suona il violoncello , retaggio di sua madre Carla che canta e suona il flauto traverso.La ragazza già a 4 anni strimpellava il nobilissimo strumento ad arco .  Tutte le persone di cui ho parlato sono molto rigorose in tutto quello che fanno e se intraprendono un'attività devono ,ad ogni costo ,realizzarla appieno! E vi riescono, devo dire , in tutti i casi!...Altrimenti non sarebbero o non  sarebbero stati miei amici !

Ora vi lascio con un apporto musicale di Eros Ramazzotti  sempre sullo stesso argomento , sperando che questa mia lunga disquisizione vi sia piaciuta. Cliccate su questo link se volete ascoltare "In segno d'amicizia ".

Naturalmente e con infinito  affetto ed amicizia vi auguro un fantastico Natale attendendo con speranza anche un ,appagante e veramente felice ,Nuovo Anno !

Alla prossima...Vale!






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