| L'amato trio |
Bentrovati!
Quando chiesi alla carissima zietta Loredana di procurarmi un'immagine che ritraesse i miei 3 nipotini per corredare questo post non mi aspettavo certo un'opera d'arte ! Invece lo è !Ed è stata realizzata da loro padre , geniale art directory Gabriele G. che è ,lo dico con orgoglio ed affetto ,il mio unico, ineguagliabile cugino! Gli sono molto grata!
Ho trovato un "antico " filmino che ha come protagonisti mamma e Loris( il mio primo nipote )mentre mia madre gli recitava amabilmente una filastrocca . Eccolo:
Allora Loris era un bel biondino ed ora è uno splendido adolescente decisamente moro. Grazie a lui ,che per primo mi chiamò "zia"( dandomi un'indicibile letizia ) ,anzi, grazie al suo Compleanno, la nostra famiglia si ricongiunse . Non ci vedevamo ,infatti, da molto .Ma dopo la presenza mesta e solidale al funerale della mia povera Mutti, di ambedue gli zii e Gabry , decisi di chiamarli al telefono ,per il suo Genetliaco appunto, e da allora siamo super-uniti! E' un appassionato di" motori" ed è molto delicato ed educato . Mi ricordo che alla sua nascita , dall'eccitazione , gli scrissi a mano una lettera di augurio tanto lunga e scritta fitta fitta che nemmeno io stessa riuscivo a rileggerla! Quanto Bene!
Per la seconda nata :l'affascinante Beatrice ,ho trovato una poesia anche qui scritta per un Compleanno . Ve la propongo:
PER BEA ( 12 settembre 2021)
Perdonami se inizio con un brutale avvertimento
ma l’esigenza di esortarti ora forte sento!
Cara, carissima, amata Bea,
ti aspetta una lunga, ripida scalea!
Non temere gli eventuali errori
che ti segnaleranno maestri o genitori:
qualsiasi sbaglio può essere risolto
anch’io l’ho sperimentato, e molto!
Pur quando ti accorgi d’esser debole
di fronte al Mondo e le sue regole
pensa che accanto a te hai tanti amici,
anche animali: uccellini, cani e mici
e tanti altri che ,con soddisfazione,
condivideranno amorevolmente ogni tua azione .
I fratellini , mamma, papà , nonni, ed io , la zia,
ti aiuteranno a trovare la “giusta” via!
E.. ricorda : la Vita non è guardar dalla finestra
ma imparare a suonare in un’orchestra!!!
Aggiunsi pure queste poche righe:
"L’affetto è una cosa seria , occorre coltivarla con impegno, come accade per un seme che, grazie alle nostre attenzioni ,piano piano germoglia.
Prenditi cura di te stessa e dei tuoi sogni anche più “nascosti” e vedrai che sarai felice! Questo è il mio più sentito augurio in un giorno gaio per tutti noi ma soprattutto per te !"
E' una fanciulla particolare in quanto vive in un mondo tutto suo fatto di disegni, pitture, danza persino ricamo ed ha frequentato anche una scuola di Musical . E' davvero un'autentica artista a tutto tondo : in tutte le sue espressioni! Trovo proprio che abbia seguito i consigli delle mie suddette rime e parole a lei dedicate !
Per Leo non basterebbe un romanzo ! Purtroppo già da bebè esternò la sua malattia rara perché subito alla nascita si lussò un femore . La sua vita è costellata da varie fratture ed interventi in quanto il suo odiato morbo non gli permette di camminare ed ora (ha 6 anni) deambula con la sedia a rotelle.
La sua esistenza non è per nulla scontata in quanto la Santità Italiana non è preparata per questo tipo di pazienti. Pensate che il chirurgo il quale doveva ( ad ottobre) occuparsi del suo braccio rotto , prima di lui nell'operare un altro bimbo malato ,"per sbaglio" provocò la paralisi totale dell'arto bisognoso. Il "professionista" fu incriminato ma se la cavò riuscendo ad evitare la galera che invece sarebbe stata il luogo più adatto per trascorrere tutta a durata della sua empia , perversa, inutile vita! Fino a poco tempo fa, non so se ora accade ancora, Leo che segue i corsi della Prima Elementare, per urinare doveva essere aiutato. Ma non dalla maestra o dal bidello oppure da un addetto infermiere , ossia dalla propria mamma. La tenerissima Irene infatti doveva tenersi nei paraggi della scuola ,ed ogni 2 ore circa, entrare per assisterlo nelle sue "esigenze". Veramente scandaloso! Purtroppo poi Leonardo ( come se i suoi disagi ossei non fossero bastati )contrasse anche il covid e le sue avventure tra ospedali e tutori per le gambe eccetera non termineranno mai! Lui, però è un bambino molto coraggioso, intelligente , spiritoso e gli vogliono tutti un bene immenso , quasi indescrivibile. Ad ogni telefonata a mia zia , subito chiedo sue notizie e spesso non sono positive. Forza Leo, sei tutti noi!
Adesso parliamo di me e della mia adozione perché a 5 giorni d'attesa dalla mia nascita i miei divennero "miei" proprio dopo un ,ormai lontano, 2 novembre :ebbene sì , qualche giorno fa ! Sono venuta a conoscenza della mia adozione molto presto e quindi non è stato certo un trauma .I miei genitori, prima di accogliermi nella propria casa e mentre la mia mamma “fisica” mi portava ancora in grembo, dovettero seguire molti protocolli e quindi scartoffie su scartoffie ed addirittura si son sottoposti a varie sedute da due diversi psicologi. Sono stati quindi monitorati all’ennesima potenza prima di “ avermi in dono” come dileggiando dicevano loro .Dopo tutti quei numerosissimi esami e controlli , mamma con molta gioia ed entusiasmo si sentì fornire la “lieta novella” in questo modo che mi ripeteva con immensa dolcezza , ossia letteralmente “Da oggi può considerarsi in dolce attesa “. Non porto astio ai miei genitori naturali che mi lasciarono ben vestita e profumata in un delizioso pagliaccetto rosa in ospedale. Mamma Silvana diceva spesso che secondo lei si trattava di una ragazza giovane perché io ero nata molto piccola …e con una chioma di folti capelli neri “in piedi” aggiungeva. Che tenerezza! Sono nata il 2 novembre : il giorno dei defunti , ed i miei spesso ribadivano che ero il più emblematico esempio della Vita che sbaraglia la morte. Pensate che i miei nonni ,in vacanza in Val Gardena , aspettandomi anche loro ,scovarono un artigiano del legno che stava realizzando un Presepe a mano e nonna Rosa lo acquistò subito pensando a me . La mia ava mi lasciò in eredità quella pregiatissima opera . Ogni anno anch’io , dopo la scomparsa dei miei , allestisco quella Santa Mangiatoia con estrema riconoscenza e commozione . Nonna mi lasciò anche un bell’antico pianoforte che ora non funziona più e lo conservo come prezioso e raro pezzo d’antiquariato .Anni fa mi fece molta compagnia :grazie a lui ho imparato i primi musicali rudimenti. Il nonno da parte di mio papà, antifascista convinto, era orafo e lavorava per Buccellati il quale prendeva incarichi perfino da D’Annunzio. Anch’egli ineluttabilmente mi affidò un gran patrimonio in gioielli che indosso tuttora. Devo sottolineare che oltre ad aver ricevuto copiosi beni materiali ,sono stata veramente fortunata ad essere accolta da persone amorevolissime e le quali mi hanno perdonato tutti i miei errori adolescenziali che non mi facevano pesare perché certo non erano voluti ma dovuti alla mia malattia. Sono felice infine di essere loro figlia anche se adottiva ! Anzi il mio Bene , nel tempo è lievitato come la squisita pizza che papà preparava immancabilmente ogni domenica. Se la mia vita è stracolma di splendidi ed interessantissimi ricordi è proprio dovuto a loro che mi hanno regalato molti ma molti viaggi in giro per il Mondo o solamente visite a musei ,mostre o chiese e gite in montagna o al mare. Insomma , ho esplorato quasi ogni luogo in loro rassicurante e dotta compagnia . Mi hanno permesso di studiare ed applicarmi a ciò che più mi interessava e così mi hanno trasmesso infinito trasporto e simpatia per l’intero Creato! Invito specialmente le giovani coppie , di ogni colore ,all’adozione perché il rapporto che poi vi legherà sarà un connubio indissolubile , e direi, indiscutibilmente concreto , vitale e soprattutto amorevolissimo! Tuttora sono infatti ,a dir poco. gratissima a mamma Silvana e papà Eugenio che mi hanno dato ristoro, protezione e tanto, tanto, Amore il quale sempre trionfa! Non li dimenticherò mai! Mi è piaciuto condividere con voi il mio grande affetto che provo nei loro confronti anche se ora in Cielo.
Ringrazio il prof Sergio Astori per la possibilità di descrivere la mia felice storia d'adozione durante una puntata di Onda Community , programma che va in onda su Shareradio on -line ed a cui ho il piacere di partecipare. Quella trasmissione in particolare come "parola topica" aveva proprio "adozione" .Per ricompensarlo ,nel mio piccolo , riporto il link del suo blog cosicché possiate anche voi godere della sua esperienza, indubbia competenza ,saggezza e fluente , ricco lessico! Vi invito a cliccare qui.
Ora un piccolo spazio d'ironia e divertimento con un' altro link , questa volta musicale ed anche comico di un autore, il quale , voi sapete, è uno dei miei preferiti: Giorgio Gaber . Egli ,in questa canzone, parla appunto dell'argomento della nascita secondo la sua dissacrante, spassosa ottica !
Ecco a voi "Il signor G nasce "!
Con riconoscenza infine auguro a tutti coloro che nacquero, nascono e nasceranno nel mio stesso "giorno bislacco" ,e che leggono o leggeranno ora il mio blog, un bel percorso su questo Pianeta, sollecitando naturalmente anche gli altri a visitare ed "ascoltare" il mio 'sito' pure in seguito.
Un abbraccione ad ognuno di voi !
Alla prossima ...Vale
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