![]() |
| un boccone "al volo " |
Bentrovati !
Altro che street food! Questo delizioso esemplare di " pulcinella di mare" che vive nell'Atlantico settentrionale , in Islanda , in Norvegia e sull'isola di Terranova, si nutre veramente a chilometro 0 ed a impatto 0! Tale limpido e davvero indovinato scatto ( trovato in rete) mi ha ispirato una didascalia spiritosa. Gli animali ci insegnano molte cose, come il coraggio del volo con cui affrontano il mondo circostante per procurarsi il cibo. Anch'io nel mio piccolo ogni mattina sfido la realtà intorno a me senza mai però prima soddisfarmi con il sollievo di una ,sebbene scarsa e limitata ,colazione .Da questo quotidiano gesto ne è scaturita una poesia che vi propongo.
COME SEMPRE (28 agosto 2023)
Ecco, fuor dalla madia
sopra il tavolo in cucina
i miei biscotti preferiti .
Sul tovagliolino bianco di carta
è adagiata la confezione
non ancora aperta.
Per ammorbidire la cibaria
uso della semplice acqua minerale
anche per apprezzarne
al meglio il sapore .
Svello con attenzione
il piccolo involto
ed inizio il modesto pasto.
La loro foggia è senz’altro invitante :
lo zucchero glassa
alla perfezione
la propria parte superiore .
Li estraggo uno alla volta
e con destrezza li intingo
nel liquido incolore
poi, lentamente li porto alla bocca.
Non ho mai contato
quanti siano i piccoli dolciumi
ma dopo qualche boccone
ho quasi terminato la colazione
e ,notando che ho ancora 2o 3
dolcetti da consumare,
ringrazio il Signore
per l’abituale benché esiguo conforto
che mi permette
un risveglio lieto ed appagato.
Immagino che all’esterno
vi siano persone
che non possono godere neppure
di tale minimo piacere
all’asciutto in un’accogliente calda casa
…Solamente una pausa
prima di tuffarmi e confondermi
fra il traffico e la gente
della caotica metropoli milanese
consapevole però
che una dimora mi attenda
confortevole amata e cara,
la quale al ritorno mi renda felice
ed , ogni dì, mi consenta
di poter ripetere :
“come sempre “!
Il cibo che proviene direttamente dalla Natura è senz'altro terapeutico : pensiamo al latte d'asina ed alle (meno conosciute )pappa reale, propoli , donateci dalle nostre laboriose api ed alla "manna" estratta dalla linfa della corteccia di alcune specie di frassino per vari usi medicinali ed officinali. Per tradizione , il primo boccone del proprio figlio, fin dall'antichità , è stato masticato dalla madre stessa . Poi il cibo è diventò un'arte. Soprattutto di questi tempi i frutti della terra hanno suggerito la preparazione di numerosissime cibarie anche alquanto elaborate come quella che prediligo ed alla quale ho dedicato questi versi:
IL MIO AMATO CONDIMENTO
Fu chiamato balsamico
forse anche per quel sapore aromatico
che si gusta al meglio sul selvatico.
Mi sembra automatico
accostarlo, in modo dinamico,
alla Sagrada Famiglia di Gaudi
che non si vede certo ogni dì
data la fantasia della cattedrale di Barcellona
con cui l’artista ancora il tempo canzona…
La costruzione non finita totalmente,
ma con lungo studio positivamente,
mi colpisce per l’originale
intento di realizzare
un’opera particolare
tesa tra l’arte e l’artigianale!
Come ogni cibo, l’aceto è organico
ma anch’esso immortale per l’armonico
retrogusto non del tutto “finito”
e per questo lo trovo più gradito!
Mi piace anche come si presenta
quando non si emulsiona,
perché chi lo ammira certo rasenta
la sensazione buona
e “liquida” delle gocce di mercurio:
di vedere questo fenomeno
rinnovo anche a voi l’augurio!
Di assaporare l’amato alimento
sinceramente e davvero, non mento,
non smetto mai di provar godimento!!!
Ora vorrei narrarvi un episodio che mi piace ricordare e che tratta l'argomento della condivisione degli alimenti. Ho conosciuto da poco una signora di mezz'età dalla maestosa ma sinuosa corporatura, occhi verdi, e fluenti, folti capelli color biondo cenere , soffici e morbidi , sempre ben curati. Le sue attuali apparenze fanno indovinare quale splendore di ragazza fosse in gioventù! Con lei ho stretto un bel rapporto. Dopo la morte di suo marito ( 10 anni fa) è ancora in lutto ma per fortuna ha un figlio e due nipotine che le danno ,se non felicità , consolazione. Giunto il suo genetliaco non sapevo assolutamente cosa regalarle . Poi ,improvvisamente, una notte:..- ecco l'idea! Sapevo che R. era molto golosa perciò le regalai una confezione di patatine che non aveva mai provato. . La impacchettai ed, il giorno seguente, gliela diedi. La cara donna mi ringraziò con afflato e sorpresa ed il giorno dopo eccola giungere in Laboratorio (che frequenta pure lei) con un pacchettino per me. Si trattava di una confezione di patatine che non avevo mai assaggiato! La gioia dell'amicizia ci dona anche buoni sapori e viceversa.
Ma capita che, per vari motivi , ci si trovi in difficoltà. La prima cosa la quale ci dà la percezione di aver contratto una malattia è proprio la mancanza d'appetito oppure la fame compulsiva . In quel caso , se questo sintomo si protrae, occorre certamente interpellare un nutrizionista o, se ci si trova in una situazione più grave, un buon psichiatra .
Tempo fa incontrai una ragazza che mi diede l'input per questo componimento un poco inquietante in cui , appunto, parla in prima persone di sé stessa.
ANA (25 gennaio 2011)
Dentro questo mondo in bianco e nero
vomito il mio stomaco
Unico colore in me:
i miei radi capelli rossi.
Li odio,
come le mie sopracciglia e le lunghe ciglia,
esclusivo pelame rimastomi…
Nonostante ciò
mi depilo un giorno sì ed uno no.
Ogni mattina. ..un bagno gelido
in acqua gelida
per tonificare
e per raffreddare il più possibile
il mio corpo già gelido.
All’interno
la mia anima invece
ardente
e nemmeno questo di me sopporto.
Sono troppo buona con la gente
e con i bambini che incontro
e che dicono” Guarda..”!
Sono sempre troppo grassa!
Mi nutro
esclusivamente
di Yogurt al cocco
che mi depura
e se perdo peso
(e ciò accade quasi ogni giorno)
sono ugualmente infelice
perché avrei voluto
dimagrire di più!
Quando mi siedo o mi corico
sento e conto le mie ossa,
ed anche se provo dolore
il cuore si risolleva
perché mi sento più bella ed appetibile..
ma per un attimo,
in quanto subito me ne vergogno.
Ho perso i miei” fastidi mensili”
già da un bel po’
ed ora sono libera anche da quello:
una scansione sanguigna,
una condanna ormonale
che non è di certo da “Angeli”
anche se “Angeli della Morte”!
Sì, vorrei proprio essere uno di quelli:
in qualche modo più liberi.
Un giorno o l’altro
proverò il “gran Volo”
e, se non mi schianterò a terra
come carcassa da macelleria,
mi alzerò in volo
su tutti voi, nemici odiati:
sapiens sapiens !
Sarò così per sempre superiore a tutti ,
anche a me stessa:
anima nera e solo anima nera,
Morte e solo adorata Morte!
Vi lascio con una canzone assai allegra di Fred Buscaglione , molto famosa e piacevole all'ascolto !Purtroppo il polistrumentista ,cantante ed attore dalla voce seducente se ne andò a soli 38 anni (il 3 febbraio 1960)in un incidente mortale! Eccovi il link tramite il quale trascorrere qualche lieto momento in sua compagnia.
Grazie della gentile lettura di questo post che, onestamente , mi ha molto divertito "cucinare" e "confezionare " per voi e vi porgo un affettuoso arrivederci al mese di novembre !
Alla prossima... Vale

Commenti
Posta un commento