| il mio fedele comodino |
Bentrovati!
La foto che accompagna questa lunga "chiacchierata" con voi è stata scattata da poco e raffigura ,come dice la didascalia , un comodino a me indispensabile : il perché lo vedrete in seguito. L'ho ritratto con riconoscenza ed amore nei confronti dei miei che me l'hanno lasciato in eredità come tutto ciò che apparteneva loro. E' appena giunto il mese d'ottobre. Proprio il 27 ottobre 1962 gli adorati genitori si univano con il Sacro Vincolo del Matrimonio . Scelsero come loco ove celebrare ,di fronte a Dio e tutti, il proprio legame la Collegiata di Castiglione Olona. Specialmente la cerimonia si svolse nel Battistero che ho avuto la possibilità di visitare . Si tratta di un ambiente molto ristretto ma completamente affrescato con "la vita del Battista " da Masolino da Panicale nel 1435 : una delle vette artistiche del primo Rinascimento italiano! Il Complesso ecclesiale si trova ad un'oretta di macchina da Milano .
Quel giorno, sfidando una pioggia torrenziale ,mamma che mai, veramente mai ,in vita sua fu banale , era abbigliata con un completino color verde mela alla Audrey Hepburn , se lo poteva permettere dato ll suo fisico allora ancora decisamente asciutto. Papà, mi disse Mutti, indossava un paio di scarpe che non le piacevano e si era ripromessa che alla prima occasione, gli avrebbe fatto dono di un bel paio di calzature eleganti anch'esse ma di differente foggia. Ella aveva invece chiesto a papà , a dir la verità , senza tanta speranza, come pensiero un bouquet di mughetti il cui profumo prediligeva. Babbo lo fece venire apposta dall'Olanda con grande sua sorpresa e diletto! Vi porgo un regalo anch'io sperando di stupire anche voi con la bellezza del sito in cui i pochi presenti vissero quegli splendidi, magici , indimenticabili momenti. Il link che vi propongo, appunto, verte il museo del suddetto luogo consacrato , se volete, cliccate qui.
Ritorno alla foto ed alla poesia che ne è scaturita .Come credo sapete, scrivere è ormai una mia abitudine ,come lavare i piatti, ad esempio. Un'azione semplice ma per la quale occorre impegno per una buona igiene che è indispensabile e fondamentale. Personalmente ritengo come od ancor più basilare leggere , informarmi, documentarmi ,accumulare materiale , idee e memorie . Nonostante i ricordi però cerco di non fossilizzarmi ma anzi progredire !
La notte accade così " l'ineluttabile ": ve lo spiego con queste poche , modeste rime :
POESIA:OSESSIONE TUTTA MIA! ( 1 settembre 2022)
Vivo sola in una casa grande
e di notte il lutto mio si spande
maggiormente che durante il giorno ,
perché ai ricordi dei miei cari ritorno.
Le quotidiane regole che condividevamo
io le mantengo poiché così far amo .
Le ore del cibarsi e del riposo
modificare d’allora non oso.
Ma certe sere( Scusate papà e mamma!)
faccio davvero fatica ad andare a nanna!
E… mi alzo dal mio giaciglio
in quanto l’ispirazione fa scompiglio
nei miei pensieri e , senza alcun tabù,
comincio a scrivere e non la smetto più!
Mi accorgo dunque che la Libertà
va scontata senza se e senza ma.
Devo soggiacere alla mia ossessione
che è quasi diventata una vera professione!
E’ un’attività che adoro profondamente
per cui basta solo una matita e la mente.
“Hai più tempo che vita “ripeteva il mio genitore
ma “ Chi ha tempo non aspetti tempo” risponderei or senza livore,
anzi , riconoscente, memento
le placide notti di cui a volte nostalgia sento!
Ma, essendo i risultati assai fecondi e soddisfacenti ,
ed i miei neuroni vivono così sciolti da ogni vincolo e contenti
ecco che continuerò la mia produzione
pur nelle ore notturne ed… a profusione !!!
Sapendo che di notte, spesso , mi sveglio a scrivere lascio sul comodino ,come vedete nella foto, un foglio ed una matita.
Ora vi dono una canzone davvero celebre ,purtroppo in un vernacolo il quale non è il mio, che concerne il desiderio di riposare in questo caso data la veglia dovuta ad una o a molte più serenate : eccovi il link.
Penso che se Dio avesse la carta d'identità , il suo secondo nome sarebbe" Poesia": anch'essa onnipresente , onnisciente ,e soprattutto onnipotente . La considero onnipresente perché ogni poeta o chi si voglia appellare in tal modo ,sa che in ogni cosa si trovano spunti per una poesia : dal filo d'erba all' opera d'arte più sublime. Onnisciente perché sa veramente parlare tutte le lingue del Mondo. Se ci fossero davvero gli extraterrestri ,credo che verseggerebbero anch'essi nel loro idioma ! Inoltre la poesia rende secondo me e credo anche per voi eloquente persino il silenzio! Ma ho detto "soprattutto "onnipotente perché è quasi ovvio il suo potere di suscitare sentimenti e a volte anche conquistare l'amato/a .A me è capitato! Vi racconto cosa mi è accorso.
Avevo circa 17 anni ed ero in provincia di Milano a sera assai assai inoltrata mentre aspettavo una mia amica in automobile per tornare a casa da una festa di compleanno. Non sapendo cosa fare cominciai a cantare ad alta voce una canzone che avevo inventato lì per lì : si trattava di una canzone d'amore assolutamente senza scurrilità ,molto romantica ma per chi non sapevo. Dopo un po' che "gorgheggiavo "vidi un ragazzo che si avvicinava e continuai lo "stornello "... Mi si avvicinò e improvvisamente aprì lo sportello dell'auto chiedendomi se la canzone fosse per lui e mi confessò che avevo fatto breccia nel suo cuore :si era sentito compreso ed affettivamente coinvolto. Io negai il tutto ma egli cercò di sedurmi !Ne nacque una lotta indescrivibilmente infervorata in cui fortunatamente ebbi la meglio fratturandogli un braccio ed un polso!
Non mi compiaccio certo di quello che ho fatto !Tutto ciò non ebbe nessuna ripercussione su di me (tranne numerosi e dolenti ematomi) ma vi consiglio di non seguire il mio esempio!
Per questo vi invito a moderarvi nel poetare e scegliere bene a chi dedicate il vostro lavoro perché il risultato può rivelarsi anche molto, molto pericoloso!
Scusate l'increscioso episodio ma sentivo il desiderio di confessarmi con voi !
Grazie ancora per la pazienza!
Alla prossima...Vale !
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