Com'è falotica la vita !




Da lassù qualcuno ci guarda!


Bentrovati!

E' già falotico spiegare il significato di tale aggettivo ormai desueto! Infatti questo termine vuol dire per lo più "bizzarro" e "strano ". Pensate, ho scoperto  questo vocabolo grazie a Flavio Insinna, pregevole attore ma famoso ai più per la sua impeccabile e divertente conduzione di un gioco televisivo il quale era tutto incentrato sulle parole. Il linguaggio appunto è la prerogativa  specifica di noi esseri umani, donataci dallo Spirito Santo insieme alla nostra personale anima. Spesso , questa Santa Entità va a braccetto con il nostro Angelo Custode , a Milano chiamato" Sciur dei ciucch" con un'accezione particolare .Mi ha salvato tante volte che gli ho dedicato una poesia : 


    SCIUR DEI CIUCCH    


    Devo specificare che se c’è  una peculiarità che mi premia

    è che son sempre stata una convintissima astemia

    ma devota al Signore degli ebbri perché

    spesso accade che protegga anche me.

    O Signore di ogni avvinazzato,

    sarai per sempre da me ringraziato!

    Tu mi hai spesso assistito sulla strada 

    ed i marciapiedi ,ovunque vada.

    Posso essere sopra pensiero  o con il cervello  addormentato

    ma con il tuo aiuto non mi hai mai trascurato.

    Proprio poco fa,bastava un momento,

    e sarei stramazzata lì dolorante sul cemento

    senza nessuno mi avesse risollevato:

    un incidente che grazie a te non è mai capitato!

    Sulle vie scalcagnate di Milano

    il tuo intervento e la tua provvida mano

    sono necessarie ,anzi indispensabili

    anche per i diversamente abili!

    Gli addetti ai veicoli pubblici , con la loro odiosa  supponenza,

    dovrebbero guardare nella propria coscienza

    e con i mezzi di cui sono dotati

    supportino i bisognosi ed i sempre più numerosi ,malati!

    Nel mio piccolo quando  vedo qualcuno in difficoltà

    cerco di soccorrerlo con molto rispetto ed umiltà

    anche se molte volte non ricavo neppure

    un ringraziamento per le mie disinteressate cure.

    La sopportazione è la mia forza più grande,

    nei miei viaggi “dagli Appennini alle Ande”

    ossia da casa al lavoro,

    e grazie a lei  la mattinata si tramuta in puro oro.

    Il buon umore prosegue fino alla sera tardi 

    quando nel mio giaciglio prego che Tu, Sciur ,mi guardi 

    anche il giorno dopo immancabilmente

    con il tuo ristoro, cura assidua ,presente.

    Grazie ancora per gli altri sborniati

    che vengono da te sempre aiutati

    anche senza essere come me veramente avvinati

    ma solamente per un istante sbadati o svagati .

    Grazie ,continua così, ti supplico , con questo giovevole aiuto,

    anche se spesso è così celere e sollecito 

    che non è nemmeno  espressamente invocato o voluto!

    Ti  siamo grati infine con riconoscenza noi tutti

    per il tuo intervento che spesso ha evitato molti gravi lutti!!


Vi racconterò solamente 3 episodi in cui mi ha assistito "alla grande".

Un giorno acquistai un dono pregiato ma scontatissimo per una mia "importante " amica che in negozio avevano già sommariamente confezionato. Prima di regalarglielo mi venne l'spirazione di andarlo a rivedere .E' lì che il Sciur mi permise di evitare una figuraccia. Infatti sotto questo oggetto c'era ancora il cartellino del prezzo! 

Un altro giorno, non so cosa avevo mangiato, ma dovevo impellentemente andare in bagno.  Ero uscita dal lavoro e quando arrivai all'altezza dell'Auxologico non ne potevo più !Ricordai però il consiglio di mamma Silvana che diceva  :" Ricorda che lì c'è sempre una toilette comoda e, quel che conta, sanificatissima!" Entrai e fortunatamente riuscii nel mio intento e con sollievo dedicai al Sciur una sentitissima preghiera. Ovviamente esplicai i miei quanto mai sinceri ringraziamenti anche ai generosissimi professionisti del suddetto Centro Medico!

L'ultimo avvenimento mi colpì molto nel profondo e mi costò anche alquanto finanziariamente. Un sabato ero tutta pronta per una giornata di lavoro e varie faccende. Come ogni fine-settimana , aspettavo Pilàr ,una carissima signora che mi aiuta a volte anche psicologicamente anche se non sarebbe proprio il suo compito.

Appena sentii squillare il campanello di casa accadde l'irreparabile !Cercai di aprire la porta e la chiave non funzionava. Allora mi resi conto di avere tanti, tantissimi, amici!

Pilàr, una donna di buon senso, mi chiese di mettere in un calzino le chiavi e di gettarle giù dal terrazzino che dà sulla strada. Lo feci e così ella  tentò di aprire la porta da fuori. Purtroppo non vi riuscì! Decidemmo di chiamare Rosa , sempre provvidenziale e di aiuto. Ella chiese a Stellina ,la simpatica e ognora attenta ,portinaia sostitutiva di darle il numero del fabbro del nostro condominio ma lei non lo sapeva perciò telefonò a Atulà ,portinaio che era andato in ferie ,per farselo dare. Io ero nel panico.  La povera Pilàr, intanto che aspettavamo l'addetto ,era sul pianerottolo seduta sulle  scale e mi sollecitava al coraggio  ed alla calma. Dopo 50 minuti circa lo specialista era giunto e ravanò  nella serratura per altri 30 minuti.

Nel frattempo andai al Computer. Improvvisamente e finalmente fece a capolino in camera mia Pilàr. Avrei solamente dovuto aspettare con fiducia il fabbro, che quando avrebbe potuto , avrebbe sostituito tutto il complicatissimo marchingegno  della porta. Nel frattempo usai la seconda serratura che, almeno lei, funzionava alla perfezione! 

Mai come in quel momento ringraziai il Sciur .Se non fosse stato sabato...  Se la vice-portinaia non fosse stata presente...(Mai  nome  fu più  esplicativo delle caratteristiche della persona che lo porta!) Se Rosa non avesse potuto rispondermi al cellulare...Se non fosse intervenuto l'Avvocato di sostegno che fu per tempo avvisato ed agì aiutandomi economicamente! E soprattutto se non ci fosse stata Pilàr ,sarei stata in grave , gravissima ,quasi insormontabile difficoltà! 

Ringrazio tutti in specie in quella situazione per il lavoro di squadra che si organizzò per aiutarmi con mia grande riconoscenza che mi diede una intensa, intima  felicità. E' bello essere salvati in corner! Dono a tutti coloro che mi hanno aiutato in varie situazioni , spalleggiati dal grande Sciur dei Ciucch, una canzone, intrisa di speranza scritta da Lucio Dalla che ha come titolo, appunto, "Felicità".

Spiritosa, profonda riesce a descrivere ( secondo il pensiero del cantautore)il senso di questo  sempre necessario sentimento. 

Peccato che ,nel nostro vissuto ,si faccia vedere un po'raramente!

Un immenso abbraccio a chi mi fu e mi sarà in ogni modo di appoggio o difesa anche e soprattutto agli amici che ho dimenticato di citare in quanto  sono davvero numerosi!

Grazie nuovamente a tutti voi che mi leggete ed abbiate fede : da lassù qualcuno ci guarda!(Foto)


Alla prossima..Vale 





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