| ricordo benaugurale |
Bentrovati !
Carissimi, è quasi giunta la bella stagione! L'immagine che ho scelto descrive e riassume visivamente un po' tutto il senso del post di questo mese.
Vi lascio direttamente qualche rima che spero apprezzerete. Era da tanto che non mi cimentavo con poesie...Eccovi così un minuscolo" tassello" di vita anche se piuttosto estiva che primaverile .Perdonatemi se non ho potuto resistere ma è un ricordo talmente e sempre vivo...!!!
ERBE E FRUTTI SPONTANEI
( 3 febbraio 2022)
Cara tenera , virente erbetta,
con papà e mamma ne facevo incetta!
Lassù sui Monti Pallidi,
nei pomeriggi calidi ,
tra pascoli scoscesi
i più felici mesi
della mia ,già felice , vita
trascorsi con i miei cari in gita!
Scoprii dalla mammina
che” l’erba tremolina”
tra giochi e tra sollazzi
si può ridurre a mazzi
che poi , a casa tornati,
a seccar venivan collocati.
In un vaso, la nostra conquista
era posta così in bella vista!
Ma, cosa fatata a dir poco,
i quadrifogli ,che negli alpeggi han loco,
Mutti , non so come faceva,
ma a gran fasci invero raccoglieva!
La mamma , magica veramente,
che la Là con amore ancor mi sente,
con noi potrà ricordare
di come, in modo elementare,
riusciva a trovar con fulminea azione
al di là di ogni supposizione ,
enormi , carnosi gran porcini
in ogni sua ricetta alfin sublimi!
Di questi mementi anch’io faccio ricolta
ossia dei bei momenti di una volta
che tramite questi pochi, umili versi
mai più , almen per me, andranno persi!!!
Ricordo con affetto immenso le scompagnate ,soprattutto con papà ,fra le fronde ed i germogli più delicati i quali, insieme ad altre "fronzute "creature declinavano tutte le sfumature ed i toni del verde. Fra i boschi, dove si respira l'aria più profumata, si condividevano i ruscelli con gli armenti , i daini e tutti gli animali selvatici ,anch'essi come noi liberi e gioiosi! Nella meraviglia del silenzio, la Natura appare immobile, ma in realtà, è solamente in attesa di esplodere , come i temporali pomeridiani che lì sulle Alpi spesso ci sorprendevano durante le nostre lunghe, spensierate passeggiate. Tra i pollini nell'aria, aulenti ed impalpabili ci muovevamo alla ricerca di rovi stracolmi di lamponi, more e mirtilli.
Partivamo dal rifugio con un bicchierino ed una meta. Ma il piccolo contenitore che doveva fare ritorno pieno di fruttini saporiti, tornava immancabilmente completamente vuoto. Durante l'escursione infatti non resistevamo all'appetitosa merenda!!!
Mamma ci perdonava e cucinava per noi i suoi portentosi frutti della foresta che ho già nominato nella poesia ,ogni volta, succosi e ritempranti.
I quadrifogli con cui mia madre aveva un feeling particolare invece riempivano libri e libri con la loro piacevole , benaugurale suggestiva presenza .
Dopo le vacanze ,ritornati a Milano, insieme all'erba tremolina ci donavano infatti ricordi di alcuni degli istanti più amorevoli vissuti insieme . Trascorrere le ferie con i miei non era certo noioso!
Di fatto hanno lasciato in me ,con i loro lieti episodi, come orme impresse nel verdeggiante morbido muschio delle selve, tracce indimenticabili.
Anche per questo li ringrazio ancora infinitamente !
Infine auguro anche a voi una Buona Primavera con una canzone di Jovanotti che ho trovato allegra, brillante e soprattutto ottimista. Buon ascolto se volete : si chiama "la primavera ".
Un saluto affettuoso e riconoscente a chi mi segue anche questo mese o a chi non mi ha mai letto fin' ora!
Alla prossima...vale
Mi hai fatto venire voglia di “ montagna”! Dal tuo racconto , così preciso e dettagliato, si può persino sentire il profumo dei funghi porcini. La vita ti ha dato un grande talento: la scrittura. Orgogliosa di te!
RispondiEliminaÈ proprio vero. È uno scritto che si può vivere con i cinque sensi. Mi ha fatto venire alla mente quando nel film Marry Poppins, lei e i bambini entrano nei disegni. Così mi è sembrato di potermi tuffare nelle tue parole e trovare un mondo reale e accogliente. Grazie
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