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| La mostarda: che capolavoro! |
Bentrovati!
Questo è per me un periodo di trasformazione dopo la scomparsa di mamma Silvana : mi sto ineluttabilmente misurando con i ricordi. Anche un solo vasetto dimenticato nella dispensa mi obbliga ad un momento di riflessione. Quante virtù ha il cibo soprattutto se condiviso! Ora però sono sola anche dinnanzi alle vivande. Ma c'è chi mi coccola con piccoli regali edibili , colmandomi di affetto e consolazione. Si tratta della mia carissima ineguagliabile amica Rosa che non smetterò mai di ringraziare profondamente.
Certi manicaretti sono senz'altro terapeutici! Una preparazione alimentare che prediligo è la mostarda a cui dedico poche righe ma sentite.
MOSTARDA ( 12 gennaio 2021)
E’ un sogno recondito e segreto
che ho riposto nella madia della memoria
o , piuttosto, sia nello stomaco che nel cervello
desiderosi di aromi ed amori perduti.
Rammento così mia madre
con la quale condividevo
le stesse passioni gastronomiche .
Che emozione aprire il vasetto
da cui traspariva una vera opera d’arte,
ovvero la mostarda!
Mamma mi domandava:
“ Vuoi il fico o il mandarino?”
Un dubbio amletico
invadeva il mio spirito
ossia le mie papille
vogliose di sollucchero e di delizie eduli!
Finalmente ecco nel piattino
il corpuscolo che si prospettava
quanto mai saporoso.
Era il momento di tagliarlo…
Con gran aspettativa , con la posata,
facevo pressione sul fruttino
il quale rilasciava il suo sughetto
da cui presagivo già un sapore divino!
E concludendo in bocca
in una detonazione di sapori
esplodeva come fuochi d’artificio.
Tutti i piccoli frutti
hanno la loro personalità
e quindi si dovrebbe diversificare
una qualche preferenza…
io però li amo tutti ,distintamente!
Infatti ognuno sa offrirmi
il suo minuto ma specifico , sapido dono
ogni volta, ad ogni assaggio
ed il mammesco dolce benevolo sorriso
amplificava ancor più
il già prodigioso gusto!
Grazie d'aver letto questa poesiola giuntami in cuore finalmente e con sollievo sebbene dopo un po' d'incubazione. Vi consiglio infine di non dimenticare che l'uomo con la sua creativa seppur umile operosità sa realizzare con impegno , spesso e volentieri, veri e propri piccoli capolavori della nostra tradizione culinaria . Lasciamoci così stupire anche dalle più semplici cose !
Alla prossima..Vale

Brava Valentina. Mi hai fatto venir voglia di Mostarda. A me però piacciono le ciliegie!Un abbraccio dolce e piccante.
RispondiEliminaBrava Vale sei sempre bravissima nei ricordi di tua mamma Silvana ! Che voglia di mostarda ! Ti voglio bene ! Vai avanti così! Bacio
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