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| fragole: tenere ,saporite e primaverili |
Bentrovati!
E'giunto giugno ed ancora siamo alle prese con il maledetto " Carogna-virus"!
Lo soprannonimo così sicura di non offenderlo essendo esso completamente scevro di ogni intelletto.
A causa sua siamo costretti ad indossare sempre mascherine e guantini ,sanificarci con il gel ,provarci la febbre e distanziarci di 2 metri circa. Malgrado ciò il Creato zelante prosegue il suo corso di fertilità e produttività ignorando i nostri enormi problemi. Tutto questo può stupire ma è profondamente naturale.Lo si può capire osservando gli animali da compagnia ,privi di ogni timore ,che continuano senza apprensioni la loro esistenza abituale e non comprendono le misure restrittive dell' homo sapiens . Sulle nostre tavole stanno facendo comparsa i primi frutti tipici della bella stagione ! Quest'anno il primo "incontro" vernale è stato con la fragola: "cuoricino" fiammeggiante e squisitamente gustoso.
Le ho dedicata una piccola poesia.
FRAGOLE ( 24 aprile 2020)
Con l’aiuto di chi per professione
e con affetto fa del bene alle persone
la mia spesa deliziosa ed oculata
anche oggi è stata effettuata.
Tralasciamo le nostre mestizie:
sono giunte finalmente le primizie !
Fragole vermiglie e rosseggianti
dolci , sapide , fragranti
mi riconciliano con il Mondo
che ,nonostante il virus, è gaio e fecondo.
E così con golosa ed insaziabile azione
ne ho terminata un’intera confezione..
Scatenando il Covid-19
il destino appronta le sue prove
per un’imminente Apocalisse?
Certamente chi prima di noi visse
mai avrebbe immaginato
cosa si sarebbe verificato!
Spero che lo scaramantico augurale “pensiero”
nell’assaggiare il piccolo frutto sia foriero
di una vita mai sottomessa e rassegnata
anzi faccia sì che in conclusion sia risanata
ed il vaccino contro la Pandemia
presto la sbaragli e se la porti via !
Ora desidero ringraziare patricolarmente i nostri infermieri ,che si sacrificano senza posa per noi tutti.Tra questi ricordo Rosa :caposala di cui ho accennato in queste rime ,e che in questo periodo ,è stata davvero preziosa così come tutti gli altri miei amici che non dimenticherò mai.
In questi frangenti mi sono stati e sono molto vicini e di aiuto.
Non scordiamo adesso anche i più piccoli segnali come sorridere sotto la mascherina o salutare da lontano.
Essi assumono un nuovo , profondo valore di solidarietà. La socialità umana oggi ,come mai, è messa alla prova! Così ogni voce avrà una propria fatata collocazione come in questo meraviglioso , seppur breve,concerto . Me l'ha inviato Marisa da Vancouver (Canada)ed io ve lo propongo con vero piacere.
Maestro
Non sentiamoci quindi soli o abbandonati . Tutto potrà essere risolto solo grazie ed insieme agli altri con fermo coraggio e sempre vivo buon umore!
Alla prossima..vale

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