| I "miei " ciclamini |
Bentrovati!
Quest'estate, quasi africana ha sconvolto un po'tutti ma in particolare con i cambiamenti climatici in corso ha parzialmente rivoluzionato anche la zona di Milano in cui abito. Da parecchio tempo ormai ravvedo che il quartiere ha subito ,seppur in parte, un cambiamnento. Esagerando sembra di essere in Maremma ,tra le aduste colline fulminate dal sole ed invase dalle cicale. Ogni giorno mentre torno a casa e man mano che mi avvicino all amia dimora, si avvicina anche l'intenso e sonoro frinire di questi sipatici animaletti canterini. Invisibili tra gli alberi i maschi stimolano le proprie compagne all'"atto "con l'addome che provvede alla risonanza ed in tal modo le corteggiano con il loro richiamo. Riescono ad emettere fino a 100 decibel! Ma questa esibizione è appezzata anche da me profondamnente .Ogni dì al risveglio non vedo l'ora di uscitre sul terrazzino per ascoltarle. Per altro il mio piccolo balcone è agghindato da allegri vegetali (foto) che in questo periodo esplodono con i loro festosi colori! Il piacere che provo ogni mattina è quasi indescrivibile : tra il sollievo e l'autentico entusiasmo. Oltretutto il concerto è gratuito!
Lascio la parola a lei, la mia amica cicala che si presenterà da sè!
IO, CICALA ( 20 luglio 2019)
Ciao, sono una cicala e mi sento soddisfatta
di aver trovato la collocazione esatta
ove deporre finalmente le mie uova
assicurando alla mia specie progenie nuova.
Le mie creature prima vivranno nel sottosuolo
e per molto tempo dovranno attendere il primo volo
ma poi, se riusciranno a fuggire dai predatori,
saranno anch’essi dei fertili genitori.
Tra voi uomini, in specie gli antichi Elleni,
ci consideraste dei preziosi beni.
Con simpatici monili ci raffiguravate
grazie a fermagli e fibule dorate.
Fui considerata eloquente animale
primeggiando nel talento musicale,
dell’arte poetica e retorica assai avvezza ,
ed, in più, elegante apportatrice di purezza
Forse perché mi nutro di linfa solamente
fui considerata da ogni peccato esente
e per i cinesi addirittura emblema di resurrezione …
Altresì Carducci di noi fa menzione!
In un suo secondario scritto
scherzosamente rimprovera con piglio
gli eterni autori Ariosto e Virgilio
perché come querule e noiose ci hanno descritto.
A causa di Esopo soffriamo di una fama negativa
ma, vi assicuriamo, la nostra vita è più che attiva!
Infine ,continuate ad ascoltare i nostri incessanti canti
con cui sempre vi donerem magici , suggestivi instanti !
Cari lettori, vi ringrazio ancora una volta dell'attenzione invitandovi a vivere più che mai in questa stagione ,nel verde!
Alla prossima ...Vale !
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