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Bentrovati!
Miei amici lettori , voglio iniziare il Nuovo Anno dedicando il post a chi fu l'ispiratore supremo del mio smisurato amore per la poesia e la letteratura intera: Giacomo Leopardi.
E' una simpatia condivisa un po' da tutti perciò consegno anche ad ognuno di voi questa impossibile missiva... Con la magia della scrittura e del web posso affidarla al tempo ed all'anima del mio "Conticino" che forse ora è ( chissà!) in ascolto in rete !
LETTERA A G. LEOPARDI ( 18 novembre 2018)
Caro sig. Giacomo ,
la Sua vita non è stata certo semplice ma la Storia è riuscita, forse per questo ,ad eternare, Lei e la sua sublime arte!
Ha sempre atteso elogi con ansia e la Sua esistenza è stata tutta una veloce e ,quasi smodata ,corsa verso la fine. Il Suo desiderio di essere capito e la ricerca di amici influenti, illuminati e lungimiranti hanno aiutato Sua Signoria ad emergere in un Mondo ed un’epoca nuova che cambiava (in meglio o in peggio?) . Inizialmente visse un gran paura di esprimersi ,forse dovuta al fatto di essere prigioniero di un padre troppo chiuso e ottenebrato dalle sue convinzioni pur nutrendo per Lei intenso affetto.
Ma la Sua voglia di libertà sia materiale che spirituale alimentò anche un desiderio ,esasperato fino allo spasimo, di conoscenza oltre che di trovare nuove amicizie intorno a sé per condividere i propri pensieri.
Non posso ora dimenticare la nutritritissima raccolta epistolare tra Lei e sua sorella Paolina ,dotata anch'ella di cultura e mente poderose.
E …chi non si è mai , almeno per un momento, immedesimato nelle Sue immani sofferenze ?
Da bimba ed adolescente ,devo confessarlo, mi commossi a lungo al cospetto di un uomo evidentemente e mestamente geniale che grazie a poesie veramente magiche rivelò il proprio animo travagliato ma mai cupo.
Infine ,ha raggiuto, come mi pare, e credo mi confermerà, riconciliazione e tenerezza per l’odiata/amata Madre Terra. Con l’ultima sua poesia “Le ginestre” ritengo e spero si sia messo in pace con la vita e con sé stesso raggiungendo vera e sincera serenità nonostante dolorose e difficoltose traversie.
Vista la Sua tormentata vita le auguro di aver ora trovato appagamento e finalmente felicità!
Nessuno mai La uguagliò e mai, ne sono certa, L’eguaglierà nell’esprimere i suoi sentimenti ancor vivi nei suoi versi.
Finché le Muse mi ispireranno ,immodesta ed indefessa nel più intimo potrò esserle in qualche modo complice anche se solo rincorrendo e mai raggiungendo quelle Sue rime inclite ed immortali!
Anelo fortemente in un (lontano) futuro ,dopo la mia morte, poter incontrarla per un’amicizia profonda ed autentica.
Grazie d’aver trascorso un percorso di vita anche se arduo tra noi semplici homo sapiens sapiens : specie in assoluto più difficile da convivere e condividere a questo Mondo .
Ha veramente saputo descrivere e cantare in tutte le sue declinazioni noi esseri umani svelando così l ‘umiltà ricca ,preziosa e straordinaria che ha contraddistinto anche la sua carissima Persona!
Le sono molto riconoscente per avermi insegnato ad apprezzare rispettando ed amando la nostra lingua italiana , a coltivare il coraggio di mettermi in gioco studiando ,scrivendo e leggendo con Lei come prestigioso Modello!
Continui a spronarci da lassù ; io e noi tutti non la dimenticheremo mai!
Ancora grazie !
Ora vi lascio accingendomi all'ascolto di un altro amico : Vecchioni il Prof più simpatico e creativo che abbia mai avuto la fortuna di conoscere... Egli ha scritto indubbiamente una delle sue migliori canzoni ispirandosi al nostro Giacomo ,dandole il nome. "l'infinito".
Qualora desideriate ascoltarla anche voi subito , cliccate qui.
Un sincero augurio di Buon Anno! Grazie della lettura ed a presto!
Alla prossima...vale

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