Inquietudine


testimone silenzioso


Bentrovati!

Cari amici ,non sempre si può disquisire di argomenti rassicuranti o lieti e questo scritto ne è la conferma.  Quando giunge il 2 novembre ci si ricorda più che mai intensamente dei propri defunti. Purtroppo rimane comunque qualcosa in sospeso fra noi e di nostri cari  estinti! Scusatemi ma con questa poesia desidero esprimere i miei sentimenti su questo tema attraverso una triste rifessione  .


DOLOROSO DUBBIO  (10 settembre 2018)

Ricordo con sottile sofferenza
una cupa notte forse mai esistita
ma che mi segnò intimamente
e spesso ritorna nei miei pensieri.

Mio padre, allora ancora in vita
si svegliò e mi chiese di aiutarlo
nella compilazione di una specie di   testamento.
Io ero già assopita nel “nulla” del mio sonno,
senza occhiali ed in preda ad un forte capogiro
ma cercai di scrivere su di un foglio sgualcito
ciò che papà mi dettava…

Dopo di che ce ne tornammo ai nostri giacigli.

Non si sa perché ma mi ridestai
e, incoscientemente
stracciai il documento da me vergato!

La mattina seguente
mi precipitai in salotto
dove si era verificata
la piccola, improvvisata assemblea
e vi trovai solamente
il vaso  in ceramica di nonna
il quale avrebbe  testimoniato silenziosamente (foto)
all’eventuale scena notturna .

Si sarà verificato o no
questo doloroso episodio?

Me lo chiedo ancora …
e spero profondamente che sia stato solo un sogno!
In seguito il mio amato genitore
non ne fece più cenno
e perciò suppongo  che si trattò
di semplice immaginazione .

In ogni caso
sono convinta che babbo mi abbia scusato.
Ora attendo un perdono da parte mia!


Ho trovato davvero liberatorio scrivere quasti versi !
Spero di non avervi troppo afflitto  e vi rinnovo l'appuntamento qui sul mio blog il mese prossimo!

Alla prossima...Vale

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