Anche i peluche hanno un' anima!



Fino del Monte 1973

Bentrovati!

Giorni fa,riguardando mie antiche foto ,una in particolare ha attirato la mia attenzione . La scattò papà nel lontano 1973 !Allora ero una bimba di 3 anni e di quel tempo ricordo ben poco. Rammento però con nostalgia i miei "rapporti ludici" con "Orsetto" : l'orsacchiotto presente nella suddetta immagine. Allora coprì il ruolo di "oggetto transazionale"!
Propedeutico all'emancipazione della figura paterna ,lo sostituì in sua assenza e mi predispose alla separazione dall'amato genitore.
Di lui rimane un magico memento ...
Gli ho dedicato alcuni versi, eccoli :

ORSETTO    ( 27 gennaio 2018)

Al mio primo peluche il nome “Orsetto”
con poca fantasia ,ora l’ammetto,
ma con grande entusiasmo diedi
e con una gioiosità che non credi!

Si rivelò un autentico  amico
anche quando: consunto ed antico
si sarebbe ritrovato purtroppo
malemulcato: orbo e zoppo!

Non dormiva nel mio lettino
ma in un giaciglio suo, al mio vicino.

Spesso lo sottoponevo a clinici interventi
non i reni, al fegato od ai denti,
ma principalmente al cuore:
per tradizione sede dell’amore.

Così sdrammatizzavo la malattia di papà
che per una bimba è importantissimo , si sa!
Lo guarivo ,in tal guisa, a modo mio
come non riusciva al Mondo ed infine a Dio…

Il mio rapporto con lui mutò
e per un periodo Orsetto diventò
un sacerdote che esercitava in un santuario
a dir poco davvero straordinario…
Con le mie mani lo avevo costruito
con i mattoncini :il mio ludo preferito.

Lo vestivo grazie a nonna Rosa
che sferruzzava e, compagna di giochi mia preziosa,
così dei primi rudimenti mi rivelò l’arte
del lavoro a maglia e delle sarte.

In età scolare lo accantonai infine
avvicinandomi così alle  bambine
ed agli interessi dei miei coetanei
che mi trasformarono ,con effetti spontanei,
in una piccola adulta in ogni particolare
come a tutti i cuccioli deve prima o poi capitare.

In verità con lo spirito non l’ho ancor dismesso
per un altro gioco o chi per esso…
Il mio affetto per Orsetto fu assai intenso
tanto che a volte ancora lo penso,
or non so dove sia andato
ma non l’ho mai dimenticato!

Provvidenzialmente Marisa ,grande amica da una vita che risiede in Canada,dove i Grizzly vivono liberi ed in quantità, mi ha inviato per via e-mail ,un breve filmato.
Riguarda proprio i simpatici plantigradi in voluttuose danze .
Ve lo propongo con la speranza che lo apprezziate come è accaduto a me!

 Bizzarre coreografie sul ghiaccio



Ringrazio tutti voi per l'attenzione dandovi appuntamento a marzo.

Alla prossima...vale


Commenti

  1. Wowwww!!!
    Che bei ricordi!
    Ringrazia anche la zia per il video .. ovviamente grazie a te che lo hai condiviso.

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