Festa di mamma Silvana

 

con gli amati ciclamini


Bentrovati!

Carissimi lettori e carissime lettrici,

poco tempo fa, riordinando il mio archivio, ho trovato una mia vecchia poesia che vi espongo immediatamente .Devo dire che mi ha subito colpito in modo recondito e manifesto allo stesso tempo. 


MAMMA 


Nel tuo incedere vespertino

tieni sempre presente il Calendario

senza mai un cedimento 

con l’eleganza sommessa 

d’una donna anziana 

ma ancor fascinosa.


Hai sfiorato un conflitto epocale 

superandolo per buona sorte 

ancor fanciullina…

ma… da quasi 50 anni,

insieme a papà,

ti sei assunta l’incarico 

più oneroso del Mondo:

la mia adozione .


Con generoso cuore 

avete ospitato me:

da sempre implacabilmente ribelle!


Rasentando il miracolo 

avete risolto ogni grattacapo .

Poi sei incorsa nei più tormentosi e strazianti dolori

sempre attiva , allerta, equilibrata!

Per un’orfana come me

hai garantito ,nonostante tutto ,

la più autentica  felicità! 

Tu: mia famiglia,

mia amica ,

mio Tutto,   ( come dici tu di me)

lasci in eredità

un coraggio mite e saggio,

una lieta e soave forza d’animo

invero inarrestabile!

Sei la mia più certa fiducia ,

terapeutico giovamento

ricchezza incalcolabile ,

riferimento indispensabile ed infallibile.


Hai donato serenità 

ovunque sia stata lacrima …

ed hai costruito per noi due 

l’entusiasmo di vivere 

come una meridiana 

con cui calcolare le ore future.


Cosicché ,ogni dì,

alle prime luci 

attendo con amore mai sopito

il cinguettio mattiniero

della tua voce, suonare 

il mio concerto preferito


E' stata scritta nell'ottobre del 2018 mentre mia madre era ancora vivente . Era un periodo di cui non ricordo il vissuto ma ritrovo ugualmente il mio intimo pensiero.  Non immaginavo allora onestamente  quanto immensamente  mamma mi sarebbe mancata!  A causa di un odioso malinteso con i miei parenti ,purtroppo ci ignoravamo.  Ma dopo le sue esequie riprendemmo i contatti ed ora sono ritornati presentissimi tanto che ci sentiamo 2o3 volte al giorno. Meno male che allora con Marisa ,  un'amica costantemente attenta alla nostra vita ,in quel momento complicato, ci  sentivamo  via e-mail ogni settimana. Il suo affetto antico nasce da quando mamma e papà lavoravano insieme alla Face Standard (odierna Telecom). Lì si conobbero sia  i miei genitori che lei , perché tutti e 3  colleghi di lavoro. Poi ,per vari motivi , si trasferì in Canada dai suoi congiunti già là da tempo. E ... pensate , mi è ancora vicina premurosa e sollecita  con vari messaggi anche con l'amatissima ( ritrovata) zia Loredana. Con quest'ultima ho uno splendido rapporto fatto di confidenze e consigli e di cui , devo dire, non potrei  mai più fare a meno! Ma , in quei( meno male trascorsi!)istanti difficili non mi sentivo sola perché soprattutto gli operatori del Lab. mi assistevano con amicizia. Ricordo spesso di avere salvato a mia madre la vita ben 4 volte  grazie alla non comune attiva solerzia soprattutto di Rosa. Chiamammo subito il 118 quando una caduta in casa le provocò una commozione cerebrale , la seconda volta per la tromboflebite, poi per le reni, ed infine per il Covid maledetto che me la portò via.  Comunicavamo però tramite il ,provvido e quanto mai utile,  telefonino . Poi iniziò l'incubo! Dopo essere tornata a casa dall'Ospedale dovetti provarle 2 volte al giorno sia la pressione, che la febbre che la glicemia e trascriverle le cifre su di un quadernone precisissimamente .Avevamo, specialmente nell'ultima fase della sua esistenza, una scatola di scarpe stracolma  di farmaci che 4o5 volte al giorno assumeva. Dovevo somministrale io che e mi ero  organizzata avvalendomi , oltre che di un esteso e dettagliato  elenco che mi diede la nostra cara Dott. Noia ,di  vari contenitori ,uno differente dall'altro e non dovevo assolutamente sbagliare! Cucinavo anche per lei ,nonostante non fosse tanto appagata dal mio cibo ma occuparmi di lei mi dava un gran piacere. Proprio perché si trattava di un compito molto oneroso mi pareva di sdebitarmi ,così , in parte se non per tutto quanto aveva fatto per me in vita sua. Sfortunatamente  i genitori non sono eterni! In aprile avrebbe compiuto 86 anni. Cerco di ripensarla custodendola qui nel cuore  come nella foto con i suoi fiori preferiti. Silvana ( nomen omen ) amava molto i boschi e le Dolomiti in specie , che papà le  aveva insegnato ad apprezzare . Sono sicura che sarebbe stata orgogliosa di me e che abbia  perdonato tutto ciò che le ho fatto patire, certamente non volendo. Quando cominciava a star male accusava un atroce dolore al braccio sinistro e malgrado ingerisse molti antidolorifici ed antinfiammatori , non provava sollievo. Era l'artrosi. In questo periodo la capisco molto profondamente poiché il caso vuole che anch'io abbia un male terribilmente lancinante alla spalla ed al braccio sinistro .Eseguite le lastre  ,ho scoperto di avere anch'io l'artrosi oltre ad altre patologie. E' davvero una sofferenza indicibile ! Come la capisco, povera mammina! La memento, durante la stesura nel 2015 del diario on-line ,il quale  poi vinse il primo premio ad un prestigioso concorso ,nel momento in cui   mi correggeva le bozze ( essendo una segretaria).Ed un giorno felice mi disse "Valentina, non chiedermi più di aiutarti : è tutto perfetto , sei autonoma!" Fu una soddisfazione  indescrivibile e quasi incredibile! L'unica cosa negativa che ha compiuto nei miei confronti , è stata di avermi lasciata ! Ma gli oggetti appartenenti a papà  ed a lei vivono ancora tramite la mia solitaria esistenza . Per esempio, ora che  ho perso tanto peso, uso anche i suoi indumenti : particolarmente i  pantaloni che adesso mi vanno a pennello. E pensare che un po' la invidiavo per le sue asciutte ma muscolose coscette da gran camminatrice qual' era ! Per finire vi congedo  con una canzone toccante ed appassionata di Laura Pausini che ha rimaneggiato un pezzo davvero immortale di Aznavour. Se siete curiosi di ascoltarla, cliccate qui. Scusate infine se ho volutamente tralasciato l'Anniversario che si celebra proprio oggi :ossia "la Festa del lavoro", non l'ho certo scordato ,ma desideravo dare la precedenza alla persona più importante che ho avuto la buona sorte d'incontrare sin dall'inizio del mio cammino in questo fantastico, meraviglioso Mondo !   Perciò prima di tutto  : Buon 1° maggio !

E.. anche e soprattutto auguro ad ognuno di voi un 14 maggio gioioso con la vostra mamma che, senz'altro, come  me, nel bene e nel male , non dimenticherete mai!


Alla prossima ..Vale 




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